Milan Fashion Week: the way to Renaissance

The encyclopedia now rewrites: the Renaissance is that particular artistic and cultural period of the Milanese history (and the Italian fashion) during the 21st-26th September 2016.
And renaissance is the motto inspiring every designer in Milan for the Spring Summer 2017, bringing a breath of fresh air and a new lifeblood to a system which has been dormant for too much time and which now wakes up of a brand new multifaceted beauty, thanks to the strength (and the effort) of attentive and capable designers.

First of all, this renaissance goes through the creative soul of Gucci, which now translates it in the creation every season of something great, or better said with the words of the brand, phantasmagoric, thanks to a collection that is the perfect match of worlds (travelling from the old peaceful Asia to the modern chaotic Hollywood) and styles (male-female) that makes us dream again and that opens our eyes at the same time, making us see the modern future through the creative eyes of Alessandro Michele: phantasmagoric.

Riscrive l’enciclopedia: dicesi Rinascimento il periodo artistico e culturale della storia di meneghina (e della moda italiana) durante la settimana del 21-26 settembre 2016. E rinascimento è il motto che ispira i designer in scena a Milano nelle collezioni Primavera Estate 2017, portando una ventata di aria fresca e nuova linfa vitale a un sistema per troppo tempo rimasto assopito e che oggi si risveglia di una bellezza eterogenea, grazie alla forza (e lo sforzo) di designer attenti e capaci.

Il rinascimento passa, anzitutto, dall’estro creativo di Gucci che lo traduce nella sua capacità di saper creare ogni stagione qualcosa di sorprendente o, detta nella lingua della maison, fantasmagorico, grazie a una collezione che è un incastro perfetto di mondi (che viaggiano dall’antica calma Asia alla moderna frenetica Hollywood) e di stili (maschili-femminili) che ci permette di sognare e di aprire gli occhi allo stesso tempo, facendoci vedere il futuro di oggi con gli occhi creativi di Alessandro Michele: fantasmagorico.

Beyond the creation, renaissance also means facing the new reality, like Bottega Veneta that, for the 50th anniversary of the maison and the fifteen years of Tomas Maier as creative director, changes the location of its show (Pinacoteca di Brera) and also presents an unified collection (man&woman), where the simple complexity of precious craftsmanship is the real thing emerging, in a glorious show dominated by the best models of yesterday and today (Lauren Hutton-Gigi Hadid).

Oltre alla creazione, rinascimento vuol dire affrontare la nuova realtà, come Bottega Veneta che per il cinquantesimo anniversario della fondazione e i quindici anni di direzione di Tomas Maier non solo cambia location (Pinacoteca di Brera) ma propone anche una collezione unificata uomo e donna in risposta alle esigenze attuali, e dove a emergere sono la semplice complessità delle lavorazioni pregiate, simbolo ed esaltazione della maison da sempre, in una sfilata gloriosa presidiata dalle migliori modelle del momento e non (Lauren Hutton-Gigi Hadid).

But for those who’s been in these world since forever, renaissance means nothing but going against the tides and presenting something new and unexpected, presenting a strong and clear idea. Like Versace that celebrates women, sports and luxury with an active-wear inspired collection, as an uniform for a woman who’s free to be whoever she wants and to feel herself without necessary following the prearranged standards of beauty. And to celebrate this ode to freedom and strength there were a constellation of icons: from Serena Williams to Naomi Campbell.

Per chi la moda la fa da sempre, rinascimento si traduce nell’andare contro corrente e proporre qualcosa di nuovo e inatteso, facendo emergere un’idea forte e chiara. Come Versace che celebra la donna, lo sport e il lusso, con una collezione dai connotati decisamente activewear come nuova uniforme per una donna libera di essere quello che vuole e sentirsi donna senza dover per forza seguire dei canoni di bellezza prestabiliti. A celebrare questo inno alla libertà e alla forza una costellazione di simboli e icone: da Serena Williams e Naomi Campbell.

 Moreover, in a society where everything is already settled and restricted, renaissance is the ability to make fun of oneself, like Moschino that this season surprises with a collection that seems false but which is actually more real and ironic than ever, with paper dolls becoming a contemporary art form.

Mentre, in una società dove tutto è già stabilito e ingessato, il rinascimento sta nel sapersi prendere in giro, come Moschino, che questa stagione sorprende con una collezione che sembra finta ma che è più vera che mai e ironica, con paper dolls che diventano forme d’arte contemporanea.


Besides trends, fashion is also a way to communicate something and send messages. As seen chez Prada that leaves the obsessive researches of the last few seasons and now chooses to live giving voice and heart to its collection and to focus on people. In this Spring Summer 2017 collection made of retro details (from the 20s to the 40s, as it’s used to) but more human, Prada wants to face a reality made of daily issues and not just shiny decorations, with simple and modern items in their essential strong elegance.

Oltre i trend, la moda è anche un modo di comunicare, lanciare un messaggio. Come vuole Prada che si distacca dalla ricerca maniacale delle ultime stagioni e sceglie oggi di rinascere dando voce e cuore alla propria collezione e focalizzarsi sulla persona. Nella sua collezione dai tratti retrò (dagli anni ’20 ai ’40, come succede da un po’) ma più umani, Prada vuole far fronte a una realtà fatta di quotidiano e non solo lustrini, con capi semplici e moderni nella loro essenziale eleganza.

Leisurewear for today, with a new interpretation of pajamas and evening wear #PradaSS17 #MFW #runway #bts

Una foto pubblicata da Prada (@prada) in data:

 At the end of this special Milan Fashion Week what amazes the most is that every designer, in his way to this modern Renaissance, has been able to stay faithful to himself, with every collection in line with history and past, but still able to express a new concept of fashion, more modern yet so true and faithful to the roots.

Al termine di questa speciale Milan Fashion Week, quello che sorprende è che ogni designer, nella propria via al rinascimento moderno, è riuscito a rimanere fedele a se stesso, con ogni collezione in linea con la storia e il passato, ma pur sempre in grado di saper esprimere un nuovo concetto di moda, moderno eppure così vero e attaccato alle proprie radici.

 

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