Winnie Harlow breaks the rules

Winnie Harlow

You couldn’t know who is Chantelle Brown-Young, or Winnie Harlow. Maybe if you see her.

One of the models of the year, bringing down the stereotypes of prepackaged beauty.

A perfect body that seems colored by an abstract painter, a theatricality that conceals a pathology: vitiligo. With which since she was four, alternating a love-hate relationship, at first the hard acceptance and then revenge, when she realize that it can be her strength.

The real turn took place with the participation in the fifteenth edition of America’s Next Top Model, strongly supported by Tyra Banks, despite Winnie is Canadian, not American.

She didn’t win, but she was an incredible springboard, she has been noticed by Nick Knight who wanted her for the campaign Spring-Summer 2015 Diesel, with Charlotte Free.

Winnie Harlow

Radiant and positive images that make us redefine the concept of beauty.

So much so that Nicola Formichetti, said: “We believe that beauty is manifested in different ways. With this new campaign we want to convey a message of inclusion and positivity. All models smile, which unfortunately is rare in this fashion world”.

Winnie fits perfectly in the trend in which fashion models are protagonists, are not dummies, but personalities with (millions) of followers. One example Cara Delevingne and her statements about the free expression of sexuality, and Winnie liberalizing skin diseases. Acceptance of curvy models was only the first step toward change.

Winnie Harlow

The Harlow socially engaged, recently participated in a Ted Talk dedicated to teenagers, the theme was “there is beauty in everything”. Going beyond the obvious, she reported their experience generalizing very convincingly.

“I represent the story of an ordinary person. My motto is: concentrate on what you think about you and not about what others think of you “. And we should all learn.

At 20 he has already become a symbol of the fashion system, the road is still long, but the first steps have been great.

 

Versione Italiana

Forse non ricordate chi sia Chantelle Brown-Young, forse con il nome Winnie Harlow si.

Se la vedete sicuramente si.

Una delle modelle che ha fatto parlare di se quest’anno, facendo crollare gli stereotipi della bellezza preconfezionata.

Un corpo perfetto che sembra colorato da un pittore astrattista, una teatralità che cela una patologia: la vitiligine. Con la quale dai suoi 4 anni alterna un rapporto di odio e amore, nei primi tempi la dura accettazione e poi la rivalsa, quando ci rende conto che si può fare di un proprio difetto un punto di forza.

Winnie Harlow

La svolta vera e propria è avvenuta con la partecipazione alla quindicesima edizione di America’s Next Top Model, fortemente voluta da Tyra Banks, nonostante Winnie sia canadese e non americana.

Non ha vinto, ma per lei è stato un trampolino di lancio incredibile: il grande Nick Knight  l’ha voluta per la campagna pubblicitaria primavera-estate 2015 di Diesel, assieme a Charlotte Free.

Immagini radiose e positive che ci fanno ridefinire il concetto di bellezza.

Tanto che Nicola Formichetti, ha dichiarato: «Crediamo che la bellezza si manifesti in modi diversi. Con questa nuova campagna vogliamo trasmettere un messaggio di inclusione e di positività. Tutti i modelli sorridono, cosa purtroppo rara in questo settore».

Winnie Harlow

Winnie si inserisce alla perfezione nel nuovo trend delle modelle protagoniste, non sono più manichini ma personalità a tutto tondo con un seguito di (milioni) di follower. Un esempio su tutti Cara Delevingne e le sue dichiarazione a proposito della libera espressione della sessualità, e Winnie che liberalizza le malattie della pelle. L’accettazione delle modelle curvy è stato solo il primo passo verso il cambiamento.

La Harlow si impegna nel sociale, recentemente ha partecipato ad un Ted Talk dedicato ai teenager, il tema era “there is beauty in everything”. Andando al di là delle ovvietà, ha riportato la propria esperienza generalizzandola in maniera molto convincente.

«Rappresento la storia di una persona comune. Il mio motto è: concentrati su quello che pensi tu di te e non su quello che pensano gli altri di te». Dovremmo impararlo tutti.

A soli 20 anni è già diventata un simbolo del fashion system, la strada è ancora lunga ma i primi passi sono stati grandiosi.

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