Paolo Roversi: an exhibition about stories

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Winter in Milan has never seemed so interesting after the opening, in occasion of the Photo Vogue Festival, of the new exhibition of Paolo Roversi, one of the most prominent name in the Italian and fashion photography of the last 40 years.
“Storie” (meaning Stories) is the name of the exhibition held by Palazzo Reale until December 17th, exploring in a very intimist and personal way the work of the artist from Ravenna, through an emotional journey that goes beyond a simple display.
Indeed, in 9 different rooms of the Appartamenti del Principe, 9 different stories take place, each showing a thematic aspect of Roversi’s work (from the most glamour to the most private one), made of poetics, experimentation with light and polaroid film, all key elements of his photography though which he has always been able to give a personal interpretation of any of his subjects, very emotional and sensual. And the exhibition is a real proof of all the qualities and features of this artist, with lesser known photos that go beyond fashion or nudes exploring the most experimental and artsy side of Roversi, among which the unpublished portraits of Rihanna.

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Self Portrait, Studio 9 Rue Paul Fort Paris, May 25, 2011

 

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Anna, Paris, 2017

I weekend di novembre e inizio dicembre a Milano si fanno più interessanti dopo l’apertura, in occasione del Photo Vogue Festival, della nuova mostra di Paolo Roversi, nome di spicco della fotografia italiana e di moda da oltre quarant’anni.
“Storie” è il titolo della monografica che Palazzo Reale ospita fino al 17 dicembre, esplorando in maniera molto intimista e personale il lavoro dell’artista ravennese, attraverso un percorso emozionale che va oltre la semplice esibizione fine a se stessa.
In 9 diverse stanze degli Appartamenti del Principe, infatti, prendono vita altrettante diverse storie, riprendendo ognuna un aspetto tematico dell’opera di Roversi (da quello più glamour a quello più privato), fatta da sempre di poetica, sperimentazione con la luce e polaroid, elementi chiave della sua fotografia, con la quale è sempre riuscito a dare un’interpretazione propria, personale, emozionale e sensuale del soggetto. E la mostra è una prova vivente delle caratteristiche e delle qualità dell’artista, con scatti anche meno rinomati, che vanno oltre la moda e i nudi, e che esplorano le sfumature più sperimentali e strettamente artistiche del fotografo, tra cui i ritratti di Rihanna mai pubblicati prima d’ora e a cui viene dedicata una sala intera.

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Natalia, Studio 9 rue Paul Fort Paris, November 23, 2003

 

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Studio, Paris, 2002

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