Memes in fashion

Copertina

Fame sometimes is a joke. This is the case of Vetements, the most chatted brand of last season, which must interface with itsalter ego-parody: Vetememes.  A joke made raincoat, which has misled many photographers streetstyle. The raincoat is affordable for pre-order at $ 59, about a tenth of the real one made by Vetements. The idea came to Davil Tran, a clerk at Grailed, a men’s clothing website. The idea is to produce several pieces of the collection, but at the moment still have to manage the orders arrived for Vetememes raincoat. On the other hand Vetements has released an official statement to the New York Times “Vetements not going to sue the Vetememes raincoat’s producer, in the hope that he enjoyed doing his project as we like to make clothes”. A little ‘chilly to say the truth, because we can’t forget to mention DHL (known brand of home deliveries) views in the last Vetements’ collection..is  parody collection a new trend? In fact everything goes beyond the black copy of a graphic logo, is a symbol of the way in which, in a sector currently obsessed by social media and stunned by their own pace, the trends are born and multiply faster than ever. Everything is viral, especially if it is accessible.

La fama ha anche dei risvolti ironici. È il caso di Vetements, il brand più chiaccherato dell’ultima stagione, che deve interfacciarsi con il proprio alter ego-parodia Vetememes. Un gioco di parole fatto raincoat, che ha tratto in inganno molti fotografi di streetstyle. L’impermeabile è acquistabile in preordine a 59$, un decimo circa di un vero capo Vetements. L’idea è venuta a  Davil Tran, un impiegato presso Grailed, un sito di abbigliamento maschile. L’idea è quella di produrre diversi capi della collezione, ma al momento devono ancora gestire i mastodontici ordini arrivati per il raincoat Vetememes. D’altro canto Vetements ha rilasciato una dichiarazione ufficiale al New York Times Vetements non farà causa ai produttori dell’’impermeabile Vetememes, nella speranza che egli abbia goduto a fare il suo progetto come a noi piace fare i vestiti”. Un po’ fredda come dichiarazione, anche perché non possiamo dimenticare le citazione a DHL (noto marchio di consegne a domicilio) viste nell’ultima collezione di Vetements… che la parodia sia un nuovo trend? In realtà tutto ciò va al di là della mera copia della grafica di un logo, è simbolo del modo in cui, in un settore attualmente ossessionato dal social media e stordito dal proprio ritmo, le tendenze nascono e si moltiplicano più velocemente che mai. Tutto è virale, soprattutto se è accessibile.

vETEMENTS

1.DHL Yellow T-Shirt;  2.Cotton Dress;  3.Grey T-shirt; 4.Black Trousers

And Kanye West  and Life of Pablo? You will recall that on 11 February he launched the Yeezy season 3 and the album Life of Pablo, at that Kanye was wearing a burgundy t-shirt with the words I feel like Pablo. Fans, mad, wanted to have it asap but it wasn’t so easy: you had to have a special code to buy it from the site or fight 3000 competitors in the pop-up store in New York. But a “hero” changes the game fate, his name is Austin Butts / Asspizza – a 17 year old boy who has seen a ‘revenue opportunities and created, along with his partner Jonah Levine, his merchandising of The Life of Pablo. The game was simple, it was enough to get the stencil graphic and print it in a series of low quality t-shirt. Easy money and delight of fans. Austin Butts has definitely seen long, he saw that in a brief released his collaboration with Nike, and will continue to print the shirts Life Of Pablo with Kanye blessing.

E possiamo non citare Kanye West con Life of Pablo? Ricorderete che l’11 febbraio è stata lanciata la Yeezy season 3 e l’album Life of Pablo, in quell’occasione Kanye indossava una t-shirt burgundy con la scritta I feel like Pablo. I fan, impazziti, volevano averla subito ma non era così facile: era necessario ottenere un codice particolare per acquistarla dal sito o combattere 3000 concorrenti nel pop-up store di New York. Ma un “eroe” cambia le sorti del gioco, il suo nome è Austin Butts/Asspizza – un ragazzo di 17 anni che ha visto un’ opportunità di guadagno e ha creato, insieme al suo partner Jonah Levine, il proprio merchandising di The Life of Pablo. Il gioco è semplice, basta ottenere lo stencil della grafica  e stamparlo in serie su t-shirt di bassa qualità. Soldi facili e gioia dei fan. Austin Butts ci ha visto decisamente lungo, visto che a breve uscirà una sua collaborazione con Nike, e continuerà a stampare le shirt Life Of Pablo con la benedizione di Kanye.

Part of the success of these leaders is that they draw the same strategy that streetwear brands rely on for decades, it’s simple: easy-to-wear garments, brand, a graphic idea, make the wearer of an exclusive club , aspirational, still underground. In this way, Vetements did what rarely reaches the high end of fashion: it has generated hype and frenzied desire. Did you know that now on the DHL website you can buy their t-shirt with few dollars? It would be a sacrilege to miss this opportunity to gain. This is yet another demonstration of how the boundaries between high fashion and streetwear has been nibbled, in the name of a more universal vision of fashion. Now be a meme is not mockery, but culture.

Parte del successo di questi capi è che essi attingono dalla stessa strategia a cui marchi streetwear si affidano da decenni, in maniera semplice: capi facili da indossare, di firma, con un’idea grafica, fanno di chi le indossa parte di un club esclusivo, aspirazionale e tuttavia ancora relativamente sotterraneo. In questo modo, Vetements ha fatto quello che raramente raggiunge la fascia alta della moda: ha generato clamore e desiderio frenetico. Lo sapete che ora sul sito di DHL potete acquistare la loro t-shirt a pochi dollari? Sarebbe stato un sacrilegio lasciarsi sfuggire tale opportunità di guadagno. Questa rappresenta l’ennesima dimostrazione di come i confini tra alta moda e streetwear siano stati rosicchiati, in nome di una più universalistica visione della moda. Ora essere un meme non è segno di scherno, ma di rilevanza culturale.

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