Trend 2015: Bucket Bag

Bucket Bag

Small, large, characterized by bold colors or surprising textures, made in soft materials or structured leather, enriched by precious details or playful charms… Great functionality mixed with a stylish shape make the bucket bag one of the most desirable items of the next season. Let’s discover why!

Today many brands are offering in their collection their own version of the iconic bucket handbag, for example the mini size one by Moschino colored in bright and glossy nuances, the fringes one designed by Saint Laurent, the classy and minimalist bag by Chloè. The American label Mansur Gavriel based its own concept on this little pretty purse giving life to an iconic object synonymous of great quality, pop colors and clean shapes. The Mansur Gavriel bucket became an instant classic and the Business of Fashion actually named their product the “First Post-Recession It Bag”. Other bucket handbags have been created by popular brands like Alexander Wang, Marc Jacobs, Ralph Lauren, Proenza Schouler… But the origin of this funny purse has to be found back in the past.

Saint Laurent
The bucket bag is a small leather pouch with a drawstring closure and it’s ancestor might be the vintage “coach handbags”, which include it’s version of the bucket bag. This particularly kind of purse was the favorite accessory of all of those girls who were looking for a strong individual style but they couldn’t afford the precious and luxe bags designed by the important brands. For many years the coach bag has been worn by young ladies without being noticed: this special product where made in the most exquisite materials but everyone could buy it.

Moschino

The great genius Gaston-Louis Vuitton gave his own interpretation of the bucket handbag in the 1932 through the design of the Noè Bag which was originally intended as a stylish yet practical method for transporting five bottles of champagne. But the incredible idea of Vuitton has been not really understand. Then Koret, influenced by the sailor’s duffle bag, gave life to a huge drawstring pouch with a shoulder-strap and a solid base. Koret invented it during the Second World War and, because of the difficult times, it was made in simple supple bookbinding leather and black wool. This bag was meant to be spacious so that a woman could put all of her necessities inside and carry it over her shoulder easily. Another primary example of a bucket bag has been designed by Bonnie Cashin who, in the 1962, wanted to create something not only trendy and fashionable but also practical. Cashin drew inspiration from the everyday life objects and started sketching several ideas of her personal functional bag. But it’s in the ’80 that Fendi re-envisioned this pretty purse in a hundred of incredible hues, modern materials and various sizes giving to the bucket bag the face it has now.

Alexander Wang

The bucket bag presents two opposite souls: the functional and the aesthetic one. This amazing bag can be paired with any outfit: is your style boho chic, grunge, rock or bon ton? No problem, grab a bucket bag and you’ll always look super cool. Plus it can be worn in every occasion. The large version it’s perfect for the daytime because it lets you carry with you many objects; on the other hand the mini bucket bag is still more spacious then a normal clutch.

Are you still wondering why the bucket bag is going to be a must have next season? Then try one and you’ll figure it out!

Moschino

Versione italiana

Grande, piccolo, colorato con tinte piene o fantasiose stampe, realizzato in soffici materiali o pelle strutturata, arricchito da dettagli preziosi o ciondoli divertenti… Incredibile funzionalità mixata con una forma accattivante rendono il secchiello uno degli accessori più desiderati della prossima stagione. Scopriamo perché!

Oggi sono tanti i marchi che propongono nelle loro collezioni l’iconica borsa a secchiello. Ad esempio la versione taglia mini di Moschino colorata da tonalità glossy e brillanti, quella a frange di Saint Laurent, quella minimalista e classica di Chloè. Il brand americano Mansur Gavriel ha basato la sua identità di stile su questa piccola e tenera borsetta dando vita ad un oggetto iconico sinonimo di grande qualità, sfumature pop e volumi puliti. Il secchiello di Mansur Gavriel è diventato fin da subito un classico tanto che Business of Fashion lo ha nominato “prima It Bag post-recessione”. Ma sul mercato tanti altri marchi firmano originali secchielli: Alexander Wang, Marc Jacobs, Ralph Lauren, Proenza Schouler… Però l’origine di questa simpatica borsetta non è recente e risale a parecchi anni fa.

Chloè

Il secchiello è generalmente un piccolo sacchetto di pelle con chiusura a coulisse. Il suo antenato è probabilmente il modello “coach” che possiede infatti la sua versione a forma di sporta. Questa particolare tipologia di borsa era la preferita da tutte quelle ragazze che erano in cerca di uno stile individuale ma non potevano permettersi i preziosi e sofisticati accessori dei marchi famosi. Per anni la borsa coach è stata indossata e amata rimanendo però in sordina; questo prodotto, pur essendo realizzato nei materiali più pregiati, era infatti molto venduto grazie alla sua semplicità e immediatezza. Il grande Gaston-Louis Vuitton  nel 1932 ha proposto la sua interpretazione della borsa secchiello: la Noè bag in origine era stata progettata per poter trasportare con stile ed praticità cinque bottiglie di champagne. L’incredibile oggetto ideato da Vuitton non ebbe però successo, almeno non all’inizio. Poi fu la volta di Koret il quale, influenzato dalla sacca da marinaio, ideò una grande borsa con coulisse, tracolla e base rinforzata. Koret disegnò questo oggetto durante la Seconda Guerra Mondiale e, a causa delle difficili condizioni economiche, la borsa era realizzata in pelle di scarto e lana pesante. Questo maxi secchiello doveva essere spazioso e facile da indossare sulle spalle per permettere alle donne di portare con loro tutto il necessario. Un altro primo prototipo di borsa a sacchetto è stata proposta da Bonnie Cashin che, nel 1962, volle progettare qualcosa che non fosse solo alla moda o desiderabile ma anche pratico e funzionale. Cashin, per raggiungere il suo scopo, prese spunto dagli oggetti della vita di tutti i giorni e dai bisogni della gente comune. Ma è solo negli anni ’80 che Fendi ha rivoluzionato il mondo degli accessori proponendo piccola borsetta declinabile in centinaia di incredibili colori, materiali innovativi e taglie diverse. E così è nato il secchiello come lo conosciamo oggi.

Salvatore Ferragamo

La borsa a secchiello presenta due anime opposte, funzionalità ed estetica, che però si combinano insieme perfettamente. È un fantastico accessorio che può essere abbinato ad ogni outfit. Sia che il tuo stile sia boho chic, grunge, rock or bon ton, indossando un secchiello il tuo look sarà sempre impeccabile. In più questo tipo di borsa può essere usata in ogni occasione. La versione grande è ideale per il giorno perché permette di trasportare innumerevoli oggetti; d’altra parte la taglia mini è comunque più spaziosa di una normale clutch.

Vi state ancora domandando perché il secchiello diventerà un must have della prossima stagione? Provate un modello e lo scoprirete!

Saint Laurent

 

First of all -blonde-. Blonde inside out. Everyone knows me because I invented a famous digital case "Prince charming is gay". Events, social media and digital pr are my job but I'm writer and trendsetter, lover of beauty but not of losers. I live in Milan, I was born in Rome but I'm very very tall like nordic people (186 cm). My background is about fashion, I studied at Marangoni international school and I do the work that I always dreamed. I love '80 and paillettes and Farrah Fawcett elegance. I love parties, surely you have seen me around.

Comments are closed.