CHRISTMAS 2015 : WISHLIST

Banner

Christmas is that wonderful time when we can express wishes with the hope that will really come true. Wishing, in addition to being an incredible act of liberation, it is also a responsible choice. A wildcard that can’t be wasted on the first request. I personally believe that the best way to exploit the big question “what should I give you and this year!?” is pondering, making an evaluation, as well as our needs, even in the real value of the product.

We start our strategic wishlist.

Natale è quel meraviglioso periodo in cui è lecito esprimere desideri con la speranza che qualcuno li avveri sul serio. Esprimere un desiderio, oltre che essere un incredibile atto liberatorio, è anche una scelta di responsabilità. Un jolly che non si può sprecare alla prima richiesta. Personalmente credo che il modo migliore per sfruttare la fatidica domanda “e quest’anno cosa devo regalarti!?” sia ponderare, facendo una valutazione, oltre che delle proprie necessità, anche del valore reale del prodotto in questione anche sul lungo termine.

Iniziamo quindi la nostra wishlist strategica.

#1 J.W. ANDERSON BAG

It’s time to erase that big question mark on your face, J.W. Anderson is a designer who is winning over audiences in the world of fashion. On November 24th was named as best men and women designer at the British Fashion Awards, worth investing on him. Here is a bag that seems to be the key accessory to add to your wardrobe, and becoming a trend setter among your friends.

È ora di cancellare quel grosso punto interrogativo dalla vostra faccia, J.W. Anderson è un designer che sta conquistando le platee del mondo della moda. Il 24 novembre è stato nominato come miglior designer uomo-donna ai British Fashion Awards, vale la pena investire. Ecco che una borsa sembra essere l’accessorio chiave da aggiungere al vostro guardaroba, e diventare una trend setter tra le vostre amiche.

J.W. ANDERSON

#2 GUCCI (everything)

It is the year of Alessandro Michele, Gucci’s designer. He won the award for best international designers at the British Fashion Awards and his collection is recognized unanimously by the press as revolutionary. Here we selected some particular leaders, we bet that will become iconic. Silk is the common denominator for the dress and shirt, a faintly 70s but with a strong contemporary personality. You can not go wrong!

È l’anno di Alessandro Michele, designer di Gucci. Ha vinto il premio come miglior designer internazionale ai British Fashion Awards e la sua collezione è riconosciuta unanimemente dalla stampa come rivoluzionaria. Qui abbiamo selezionato in particolare alcuni capi, che scommettiamo diventeranno iconici. La seta è il comune denominatore per l’abito e la camicia, uno stile vagamente anni ’70 ma con una forte personalità contemporanea. Non si può sbagliare!

GUCCI

#3 BAO BAO BY ISSEY MIYAKE

If you do not like the obvious choices and overcrowded buying this evergreen is what is right for you. The Bao Bao is a composition of rolled triangles that form various models of handbags, evening clutches by the huge shopper. We are spoiled for choice not to go unnoticed.

Se non amate le scelte ovvie e massificate l’acquisto di questo evergreen è quello che fa al caso vostro. La Bao Bao è una composizione di triangoli laminati che vanno a formare diversi modelli di borse, dalle pochette da sera alle enormi shopper. C’è solo l’imbarazzo della scelta per non passare inosservate.

I.MIYAKE

#4 MOU BOOTS

 This is the option that winks to the comfort (and warmth). The ideal holiday in the mountains or snowy days in the city. This is the alternative for those who hate to have cold feet, but can not give up that extra touch of style. The brand was born in London in 2002, and his name is already indicative, in French mou it means soft. The place where you want to put your feet.

Questa è l’opzione che strizza l’occhiolino alla comodità (e al calore). L’ideale per la vacanza in montagna o le giornate nevose in città. Questa è la valida alternativa per chi detesta avere i piedi gelidi, ma non riesce a rinunciare a quel tocco di stile. Il brand nasce a Londra nel 2002, ed il suo nome è già indicativo, in francese mou significa morbido. Il posto ideale dove voler mettere i piedi.

MOU

#5 FILLES A PAPA

For those who love the news, Filles a papa is the choice that was missing. This winter, it seems fair to suggest the shirt-dress red plaid, because at Christmas there is always good and is back in fashion. Filles a papa is a streetwear brand veined punk, to unveil the rebel in you.

Per chi ama le novità, Filles a papa rappresenta la scelta che vi mancava. Quest’inverno ci sembra giusto suggerirvi la camicia-abito a scacchi rossi, perché a Natale ci sta sempre bene ed è tornata di moda. Filles a papa è un brand streetwear dalle venature punk, per svelare la ribelle che è in voi.

FILLES A PAPA

All set then? We hope you was a good girl.

Tutto pronto quindi? Basta solo che siate state buone.

Comments are closed.