The wedding edit: the 10 stylish rules for men

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Rules for a good existance. The choice of the right wedding look for men is often seen as a slow agony, rather than a happy stylish moment. Getting the right suit and the perfect details demands a long and accurate work with essential but clear criterions to follow.

RULE N.1
The first and the most important. The one to start with to make everything work. It is the sobriety. From clothing to accessories, as well as the global look and the conduct, everything must be impeccable, keeping in mind that it’s the newlyweds’ party and not yours. So, create an impact but refined ensamble at the same time.

RULE N. 1B
Go traditional or go home. Even at most bizzare, casual, exaggerated weddings, traditions must be respected. So, wear always a suit (mixed or not), a classic wool or linen one, but of the right size and well-tailored. To be clear, leave jeans for bachelor parties.

Dolce&Gabbana

 

PRELIMINARY
In order to get the right balance and create the right look, you need to start from the invitation, so to understand who, when, where, why. The choice of tight after 6 p.m. is considered improper; while get the right location allows to choose the right suit, fabric and colour. Then, during the day, it’s allowed to dress less formal than the evening and, anyway, avoid bright colours.

LONG LIVE THE GROOM
Who is the one who has the power to choose…even for guests. If he opts for tight, then even all male relatives should do so; while if he choose something more informal, like linen, then go linen, too.

COLOURS AND PRINTS
For a classic wedding, groom and guests should go for blue or gray, with traditional patterns, but always in a sober version. More brilliant prints (even floral) are allows at open air weddings. If you dream of a white suit (in the city), the perfect match is with a sky blue shirt, but just in the evening. Leave pinstripes for the office.

SHOES
You must adapt them to seasons and, of course, your suit, but they must be impeccable and tidy. Tight prefers the more classic calfskin models (better opaque and not too shiny) with long and dark socks. While for less formal occasions, mocassins are perfect, in dark hues. Generally, brogues are banned.

Gucci

DETAILS
If you want to stand out from the crowd, then exaggerate with details. But with style. So, choose a well-knotted tie (Windsor knot is the best for formal occasions, the four-in-hand for casual ones) with original colours and patterns, but not to showy.

Gucci

THE SHIRT
White is the most timeless hue for shirts, the one you can’t go wrong with and that perfectly match with every kind of suit and tie. But even the coloured versions, light and pastel, are good too, like light pink or blue. If regular pointed collar is the rule (French or Italian), even the rounded can make a statement. The button-down is too informal, while the wing one is just perfect for important ceremonies.

IN THE CITY
Opt for mid-weight materials, more versatile and elegant. The winning choice is sobriety, with classic gray or blue suit, paired to poplin shirts, white or light blue. Shoes can vary from refined oxford models to more traditional derby or slippers, if you’re looking for something more. For an important wedding, go for a three-pieces suit.

Givenchy

OPEN AIR
These are the weddings that allow more liberal choices for a casual and relaxed look. Otherwise said, goodbye ties (if you want) and welcome suit separates. Dare with more laid-back shoes, which don’t need to be lace-up (loafers, monk-straps and even sandal-at the beach- work).

Versione italiana

Regole per una buona sopravvivenza. La scelta maschile del look per i matrimoni è spesso considerata più come una lenta agonia, che come un momento di gioia. Optare per l’abito giusto e i corretti accessori è un lavoro meticoloso e lungo e richiede criteri essenziali e ben precisi da rispettare e seguire.

REGOLA N.1
La principale. La più importante. Quella da cui partire per far funzionare alla perfezione la macchina. La sobrietà. Dall’abbigliamento agli accessori, così come l’aspetto globale (trucco e parrucco) e il comportamento al ricevimento, devono essere impeccabili, ricordando che è la festa degli sposi e non la propria. Creare un ensemble che sia d’impatto ma raffinato allo stesso tempo, per intenderci.

REGOLA N.1B
Go traditional or go home. Anche nei matrimoni più estrosi, stravaganti, casual o festaioli, le tradizioni vanno rispettate. Indossare sempre un vestito, che sia spezzato o meno, di lana o lino, basta che sia del taglio giusto e di buona fattura. I jeans, per intenderci, lasciamoli per gli addii al celibato.

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PRELIMINARI
Per trovare il giusto equilibrio e creare un look efficace, bisogna partire dall’invito per capire dove, quando, chi, perché. L’uso del tight dopo le sei di pomeriggio è considerato fuori luogo; mentre individuare la location (città, campagna, spiaggia) permette di scegliere il giusto abito, i tessuti e i colori. Di giorno, poi, è consentito vestirsi in maniera meno formale rispetto alla sera e, comunque, evitando le tonalità chiare.

W LO SPOSO
Lo sposo ha grande potere decisionale..anche sugli invitati. Se opta per il tight allora anche i parenti maschi dovrebbero indossarlo; mentre se sceglie qualcosa di più informale, come il lino, che lino per tutti sia.

COLORI E STAMPE
Per un matrimonio classico, sposo e invitati dovrebbero optare per tonalità come il blu o il grigio, con stampe tradizionali, ma solo se in versione sobria. Stampe più estrose (anche floreali) che, invece, sono ammesse nei matrimoni all’aria aperta. L’abito bianco, anche in città, è perfetto in abbinamento con camicia azzurra, ma solo di sera. Il gessato lasciamolo per l’ufficio.

SCARPE
Da adattare alla stagione e abito, ma comunque sempre impeccabili e ben pulite. Il tight preferisce modelli classici in vitello opaco e mai troppo lucido (con calze lunghe e scure); mentre per occasioni meno formali, via libera anche a mocassini, sempre in tonalità scure. In generale, al bando le brogue.

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DETTAGLI
Se devi esagerare, esagera nei dettagli. Ma con stile. Quindi, sì a cravatte bel annodate (il nodo Windsor rimane il migliore per le occasioni formali, il four-in-hand, per quelle più casual) con colori e pattern originali, ma non sgargianti o appariscenti.

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CAMICIA
Il bianco è la tonalità senza tempo su cui non si sbaglia mai e che si abbina o ogni tipo di cravatta. Ma anche le varianti colorate, nelle versioni chiare, pastello, come il rosa pallido e l’azzurro sono ben accette. Se il collo a punta è la regola (all’italiana o alla francese), anche quello rotondo può essere una valida alternativa. Il collo button-down è troppo informale, mentre quello diplomatico è perfetto per cerimonie importanti.

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IN CITTA’
Opta per dei tessuti leggeri, ma non troppo, più versatili ed eleganti. La scelta vincente è la sobrietà, con abiti classici, blu o grigi, abbinati a camicie in popeline, bianche o azzurro chiaro. Le scarpe variano dalle eleganti oxford alle tradizionali derby o, le slippers come alternativa più azzardata. Per un matrimonio importante, azzarda il tre pezzi.

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OPEN AIR
I matrimoni all’aria aperta acconsentono a scelte più liberali per un look più casual e rilassato. Ovvero, addio cravatta (se si vuole) e sì allo spezzato. Osa con le stampe e scegli scarpe più disinvolte, non per forza le allacciate (loafer o monkstrap).

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