THE BAILEY REVOLUTION

Bailey

Keeping up with the times and, if possible, being ahead. This is fashion since forever. Yesterday, where reality was tangible and times less stressed, doing fashion meant revolutionizing with brand new trends, like the women’s tuxedo or the deconstructed jacket. Today, in the digital world, in the era of everything now and maybe even before, doing fashion means foretelling the future, creating experiences more than trends. Above everyone and, surely, better than everyone, Christopher Bailey has been able to interpret our times like anyone else, making Burberry, whose he’s Chief Creative e Chief Executive Officer since 2001, not just a modern brand in its tradition but also and above all a cutting-edge one.

Stare al passo con i tempi e, se possibile, anticiparli. È questa la moda, da sempre. Ieri, dove la realtà era più tangibile e i tempi meno affannati, fare moda significava rivoluzionare con trend impensabili: lo smoking per la donna, le giacche destrutturate. Oggi, nel mondo digitale, nell’ era del tutto subito e forse anche prima, fare moda vuol dire prevedere il futuro, creando esperienze più che trend. Su tutti e, sicuramente, meglio di tutti, Christopher Bailey ha saputo interpretare i nostri tempi come nessun altro, facendo del marchio Burberry, di cui è Chief Creative e Chief Executive Officer dal 2001, un brand non solo moderno nella sua tradizionalità ma anche e soprattutto all’avanguardia.

Photographers line up outside the #BurberryShow space in #London ahead of today’s menswear show #LCM

Una foto pubblicata da Burberry (@burberry) in data:

There are too many examples proving this, since every season Bailey surprises with his stroke of genius with whom he’s revolutionizing the way everyone conceives fashion. And we’re not just talking about trenches, genders or styles in general, but how Bailey makes us live his collections. And this is a way, too, of making customers feel comfortable in a dress. The digital aspect has always been essential for Bailey and his brand.

Esempi ce ne sono a bizzeffe, perché ogni stagione Bailey stupisce per le trovate geniali con cui sta rivoluzionando il modo di concepire la moda. E non parliamo solo di giacche, trench, generi o stili in generale, ma parliamo di come Bailey ci fa vivere le sue collezioni. È un modo anche questo, oggi, di mettere il cliente al primo posto e metterlo a suo agio in un abito. L’aspetto digitale è da sempre fondamentale per lui e per il brand che guida.

During the years he’s always been the first to understand the importance and the power of the instruments of everyone and of his brand’s disposal, presenting and sharing his collections via streaming (for the first time, before anyone else, in 2010), or the armoured events via social (like the ones in Shangai or Los Angels via WeChat or Snapchat), making available the new iconic items through the pre-orders just after the shows, creating important collaborations, like the ones with photographs (Mario Testino for the adv campaign, Scott Schuman for the editorial project The art of the trench, and now even Brooklyn Beckham), musicians (Burberry has been the first fashion brand to open an Apple Music channel) or digital giants (in 2014 the women’s show released 15-minute show shot on the new iPhone 5s, presenting it world wide for the very first time, catching the eyes of the fashion world and of the Apple fans).

Negli anni è stato il primo a capire l’importanza e la potenza degli strumenti a disposizione del brand e del mondo intero, presentando e condividendo le sue sfilate in streaming (per la prima volta, prima di tutti, nel 2010), o gli eventi prima blindati ora disponibili via social (come gli eventi a Shangai o Los Angeles via WeChat e Snapchat), mettendo a disposizione i capi iconici con i pre-ordini post-sfilata, creando collaborazioni importanti, come quelle con i fotografi (Testino per le campagne adv, Scott Schuman per il progetto editoriale The art of the trench e non da ultimo Brooklyn Beckham), con i musicisti (Burberry è stato il primo brand di moda a creare un canale Apple Music) o con colossi digitali (nel 2014 la sua sfilata donna è stata filmata interamente dal nuovo iPhone 5s, presentandolo in anteprima mondiale e portando su di lui non solo gli occhi degli appassionati di moda, ma anche dei fan Apple).

The @Burberry app is live on Apple TV Search for Burberry on the new Apple TV to see the menswear collection revealed on Monday

Una foto pubblicata da Burberry (@burberry) in data:

But this revolution isn’t limited to digital, but touches even physical stores where experience is total and services efficient (with video showing real-time personalized items and with video clips in changing room mirrors), so that everything speaks of a vision and a strategy that is not just cutting-edge but even and above all omni-channel, gradually filling the gap (before profound, now possible) between insiders, customers and mere mortals, that is the entire world. The latest news chez Burberry, of course signed by Christopher Bailey, are staggering.

La rivoluzione non si limita al nuovo mondo digitale, ma arriva anche in negozio, dove l’esperienza è totale e i servizi efficienti (con video che permettono di vedere in tempo reale i capi da far personalizzare e video all’interno dei camerini), e dove il tutto parla di una visione e di una strategia non solo all’avanguardia ma soprattutto omnichannel che stanno gradualmente portando a colmare quel divario, prima abissale, oggi possibile, tra addetti ai lavori, cliente e comuni mortali, cioè il mondo intero. Le ultime novità in casa Burberry, che portano ovviamente la firma di Christopher Bailey, sono da capogiro.

Last October he announced that all its brands (Brit, London and Prorsum) go now under the unified label Burberry for a more recognizable, accessible and, if possible, stronger identity than before. At the beginning of 2016 he shook the fashion system announcing that starting from September 2016 Burberry will present exclusively two shows per year, where men and women, whose collections used to share the mood but which were in separate times and contexts, will now parade together without a real season anymore. Indeed, there will be no more Autumn/Winter or Spring/Summer, but a simple February and September, terms that demonstrate how Bailey understood that customers are global, living in all the season at the same time.

A fine 2015 ha annunciato l’unificazione di tutti i brand (Brit, London e Prorsum) sotto un’unica label Burberry, riconoscibile, accessibile e, se possibile, più forte di prima. A inizio 2016, sconvolge e stravolge l’intero sistema moda annunciando che a partire da settembre 2016 Burberry presenterà esclusivamente due show all’anno, dove uomo e donna, le cui collezioni prima condividevano già lo stesso mood ma in tempi e contesti separati, sfileranno ufficialmente insieme senza una stagionalità vera. Non si parlerà più, infatti, di Autunno-Inverno o Primavera- Estate, ma di Settembre e Febbraio, termini che dimostrano come Bailey abbia capito che i suoi client sono globali e che vivono in realtà climatiche diverse. Ultimo, ma non per importanza, le collezioni saranno immediatamente disponibili sia nei negozi digitali che reali.

Wearing @Burberry on the red carpet, @BrooklynBeckham at the menswear show #LCM

Una foto pubblicata da Burberry (@burberry) in data:


A real and concrete revolution that goes beyond the static diktat now absorbing the fashion system which seems not to understand the differences between the pre and post internet world. A revolution that produces, presents and sells its collections at the same time, in a world where everything goes by and nothing stays. So, Bailey lets a historical brand keeping its identity, which is not upset by the nowadays pressure but which establishes itself as a cutting-edge one, keeping up with the times, doing today fashion.

Una rivoluzione vera che va oltre ai diktat statici che stanno inglobando il sistema moda che sembra non volere accettare la diversità tra mondo pre e post internet, mettendo sullo stesso piano produzione, presentazione, vendita, in un mondo dove tutto scorre e poco rimane. Bailey ha così permesso a una casa di moda storica di mantenere la sua identità, senza che venga stravolta dalla pressione e dai ritmi incessanti di oggi, ma che anzi si affermi come brand all’avanguardia, stando al passo con i tempi, facendo la moda di oggi.

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