STREET STYLE’S EVOLUTION

Street Style

The street style photography is a constant search for new trends and styles, a real hunting novelty and reinterpretation. In the 60’s a gentleman named Bill Cunningham took his bicycle, the camera around his neck, and began to pedal through New York’s streets looking for any expression of style. Stolen shots in normal people, full of inspiration and vanguard.

Bill Cunningham

That man then made a long way in the fashion world, receiving the Legion of Honor in France, working for the New Yorker and captured the hearts of Anna Wintour, much to have declared, “he is the man for whom all of us, male and females of New York, we dress in the morning. He sees that after six months will be trendy. “ A real motivator, who managed to establish a new philosophy, one that fashion comes from the street and is brought to the catwalks.

An eavesdropper quiet that can foresee the coming trends.

In the years after the photograph of street style has become a much more mainstream: The Sartorialist Scott Schuman, Yvan Rodic with The Facehunter and in Italy Nssmag.com.

Street Style

The basic concept is very simple: it is to take to the streets armed with a camera and forgetting shyness, it bothers others and shooting.

The must have bothered the style element, you noticed why wearing something unusual, innovative, fascinating. He was charismatic, wore a result of customization.

Everything should be captured and published, it becomes substrate and a source of inspiration for everyone from fashion industry insiders to any fashionable.

Before the fashion puts a hand.

Street Style

Because in the last 10 years there has been an overwhelming evolution of photography of street style to the world outside catwalk. The process is too easy: where can you find many cool people all together? At fashion week, of course! From here it is a moment being bounced between a marketta and the other, not knowing what outfit is real or the result of styling custom preset from fashion houses, which create advertising vendors on the streets. Fueling a vicious cycle of photos and subliminal advertising that confuse the observer (and likely future buyer).

A little out of laziness, a bit for the cash, the street style photography is losing its original essence, the more genuine. When, 50 years ago, Bill Cunningham declared “I’m not interested in celebrity wearing clothes that were given them for free: I am interested in clothes” had already foreseen the economic evolution of the matter, which could tarnish this world search genuine.

Street Style

The world outside the catwalk should be noted as the advertising in magazines, for street style look up from your smartphone while walking.

All the world’s a catwalk.

Versione Italiana

La fotografia street style è una ricerca continua di nuove tendenze e stili, una vera e propria caccia alla novità e alla reinterpretazione. Negli anni ’60 un signore chiamato Bill Cunnigham prese la sua bicicletta, la macchina fotografica al collo, e cominciò a pedalare per le vie di New York alla ricerca di ogni espressione di stile. Scatti rubati a persone normali, carichi di ispirazione ed avanguardia.

Quel signore ha fatto poi molta strada nel mondo della moda, ricevendo una legione d’onore in Francia, lavorando per il New Yorker e conquistando il cuore di Anna Wintour, tanto da farle dichiarare “è l’uomo per cui tutti noi, maschi e femmine di New York, ci vestiamo la mattina. Lui vede quello che dopo sei mesi sarà trendy”. Un vero motivatore, che è riuscito a fondare una nuova filosofia, quella della moda che nasce dalla strada e viene portata alle passerelle.

Uno spione silenzioso che riesce ad intuire le prossime tendenze.

Street Style Photographer

Negli anni poi la fotografia di street style è diventata un processo molto più mainstream: Scott Schuman con The Sartorialist, Yvan Rodic con The Facehunter ed in Italia Nssmag.com.

Il concetto di base è molto semplice: si tratta di scendere in strada armati di macchina fotografica e, dimenticando ogni forma di timidezza, si importuna il prossimo e si scatta.

L’importunato deve avere l’elemento di stile, l’avete notato perchè indossava qualcosa di insolito, innovativo, affascinante. È carismatico, veste un capo frutto di una personalizzazione.

Street Style

Il tutto va immortalato e pubblicato, diventa così substrato e fonte di ispirazione per tutti, dagli addetti del settore moda al modaiolo qualunque.

Prima che la moda ci mettesse lo zampino.

Perché negli ultimo 10 anni c’è stata una prepotente evoluzione, della fotografia di street style al mondo del fuori sfilata. Il processo è fin troppo facile: dove si possono trovare tante persone cool tutte assieme? Alle fashion week, ovvio! Da qui è un attimo trovarsi rimbalzati tra una marketta e l’altra, non sapere più quale outfit sia reale frutto di styling personalizzato o preimpostato dalle maison di moda, che creano delle pubblicità ambulanti pronte per essere immortalate. Alimentando un circolo vizioso di foto e messaggi subliminali che confondono l’osservatore (e probabile futuro acquirente).

Street Style

Un po’ per pigrizia, un po’ per i compensi, la fotografia street style sta perdendo la proprio essenza iniziale, la più genuina. Quando, 50 anni fa, Bill Cunningham dichiarava “Non sono interessato alle celebrity che indossano gli abiti che sono stati dati loro gratis: a me interessano i vestiti” aveva già previsto un’evoluzione economica della questione, che avrebbe potuto offuscare questo mondo di ricerca sopraffina.

Il fuori sfilata va osservato come le pubblicità nei giornali patinati, per lo street style alzate gli occhi dallo smartphone mentre camminate.

Tutto il mondo è una passerella.

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