Michèle Lamy, the unconventional muse

Copertina

Michèle Lamy is a mystery, not even her date of birth is certain. Undoubtedly one of the few remaining true icons, a certainty in the tumultuous decay of the fashion circus. She can be identified as a key figure in Rick Owens’ life, it would be quite an understatement to call his wife. A muse, a strong supporter one that motivated the foundation of the brand. But in truth Michèle was born as a designer, producer and actress…and restaurant’s owner.

Michèle Lamy è un mistero, nemmeno la sua data di nascita è certa. Senza dubbio una delle poche vere icone rimaste, una certezza nel tumultuoso decadimento del circo della modaBanalmente la si può identificare come un personaggio chiave nella vita di Rick Owens, definirla moglie sarebbe alquanto riduttivo. Una musa ispiratrice, una forte sostenitrice che l’ha motivato nella fondazione del brand. Ma per la verità Michèle nasce come designer, interprete e produttrice cinematografica..ed infine ristoratrice.

Youssef Nabil’s Magics in front of my eyes ……… @mryoussefnabil

Una foto pubblicata da lalamichmich (@lalamichmich) in data:

Then add her to the charm of one of the protagonists of the 90s underground scene in Los Angeles and you’re done. In those days she was the owner of the cabaret-restaurant “Le Deux Cafes”, until 2003, when she met Rick Owens and hired him for his line as a designer. From there the beginning of the story and the transfer to a five-storey building in the seventh arrondissement of Paris, where they now live and work.

Poi aggiungetele lo charm di una delle protagoniste della scena underground anni ’90 di Los Angeles ed il gioco è fatto. A quei tempi era proprietaria del cabaret-ristorante “Le Deux Cafes”, fino al 2003, quando ha incontrato Rick Owens e lo ha assunto per la sua linea come modellista. Da lì l’inizio della storia ed il trasferimento in un palazzo di cinque piani nel settimo arrondissement di Parigi, dove ora vivono e lavorano.  

Today with A$AP Una foto pubblicata da lalamichmich (@lalamichmich) in data:

About this woman the tattooed fingers and the gold-plated teeth has told everything. From its Algerian origin, she was fantasized as rom or born in a resistance range of occupied France and who suggested that she had been raised by wolves in the Ardennes, who accused her of being an arms dealer and who she is 1600 years and a witch. Crazy things to justify the Michèle Lamy’s charisma.

A proposito di questa donna dalle dita tatuate e i denti placcati d’oro si è raccontato di tutto. Dalle sue origini algerine, a chi fantasticava fosse rom o nata in un campo di resistenza della Francia occupata e chi suggeriva che fosse stata allevata dai lupi nelle Ardenne, chi l’accusava di essere trafficante d’armi e chi che avesse 1600 anni e fosse una strega. Follia a giustificare il carisma di Michèle Lamy.

Una foto pubblicata da lalamichmich (@lalamichmich) in data:

The truth lies in her words “when I was twenty I wanted to escape from the provincial education banality, so I dropped out from law studies for the striptease. I was involved in protests in May 1968 in Paris, and then I loved Bob Dylan. At 30 I chased the Californian dream, surrounded by artists and giving birth to my daughter Scarlett Rouge. At 40 I was entrepreneur in Los Angeles, where I met Rick Owens, at 50 I enjoy my life with him “.

La verità sta nelle sue parole “a vent’anni, volevo scappare dalla banalità dell’educazione provinciale, così ho abbandonato gli studi da avvocato difensore per lo striptease. Sono stata coinvolta nel maggio 1968 nelle proteste a Parigi, e poi ho adorato Bob Dylan. A trent’anni ho inseguito il sogno californiano, circondata da artisti e dando vita a mia figlia Scarlett Rouge. A quaranta ero imprenditrice a Los Angeles, dove ho incontrato Rick Owens, per poi passare i miei cinquanta  a godermi la vita con lui “.

  Una foto pubblicata da lalamichmich (@lalamichmich) in data:

Michèle Lamy has a dress code that could be called esoteric, almost a sphinx with a black veil on her head and a vertical line in the middle of his forehead. A kind of symbolism that goes well with the collection of voodoo masks and anthropological artifacts. An all round character, which continues to inspire a certain awe. Fashion is unique because it exalt people like Michèle Lamy, and makes us forget the superfluous swarm of inconsistent fashion icons. The secret is the charismatic dynamism and Lamy is the emblem.

Michèle Lamy ha un dresscode che potremmo definire esoterico, quasi una sfinge con un velo nero sulla testa ed una linea verticale in mezzo alla fronte. Una sorta di simbolismo che ben si accompagna con la collezione di maschere voodoo e di manufatti antropologici. Un personaggio a tutti tondo, che continua ad ispirare con un certo timore reverenziale. La moda è straordinaria perché esalta personalità come Michèle Lamy, e ci fa dimenticare il superfluo brulicare di fashion icon inconsistenti. Il segreto è il dinamismo carismatico e la Lamy ne è l’emblema.

Una foto pubblicata da lalamichmich (@lalamichmich) in data:

Comments are closed.