FASHION’S MUSES

Fashion's-muse

Strong inspiration, a charismatic woman. Every designer needs his muse. Whether it is a friend, a companion of life, a person who is part of everyday life but she changes the meaning of being.

You may have noticed the hype of Céline in this days. Joan Didion has lent his face for spring / summer 2015, but there seems to be more. Phoebe Philo and Didion long collaborated, for example, months ago for the shooting of the autumn-winter with model Daria Werbory, taken by Tyrone Lebon. That photo shoot is strongly inspired by the shots of Joan Didion by Julian Wesser, appeared in Life Magazine in the 70’s. A real muse. Maybe it is the portrait of a strong woman, intelligent, elegant and fashion lover.

Italian soil Mariacarla Boscono and Riccardo Tisci make history, long-standing friendship that has preserved the careers of both. The Boscono is a muse for Riccardo, since, in the pre-Givenchy, had urged to show their collections. Then travel and life experiences, she was present in countless advertising campaigns for Givenchy. A fixed point for the designer.

Riccardo Tisci and Mariacarla Boscono

In more recent times we have seen grow the reputation of Cara Delevingne, nothing is left to chance: Karl Lagerfeld is her guardian angel. Collaborations for Fendi, early in his career and then Chanel, the latest example is that of the short “Reincarnation” with Pharrell Williams. Harmony and understanding that leads to success.

And the birthday-girl Kate Moss? Had just turned 40 years old, from muse now has become an icon. Has marked the transition from the ideal of beauty ’80s to the’ 90s, in which thinness won over all. It has been for years the reference point of the most prestigious fashion houses: Alexander McQueen, Gucci, Stella McCartney, the collection for Top Shop and more. His statue in gold was exhibited at the British Museum, then sold for millions of euro. The dark moments with drugs, but it came out and it is the real Queen of London. Remember the slogan “there’s only one Kate in London?“.

A muse is not forever, but it is an indissoluble landmark for every designer. A faithful friendship and a source of inspiration. The ideal woman to follow.

KATE MOSS there_is_only_one_kate_in_london

Versione italiana

Un’ispirazione fortissima, una donna carismatica. Ogni stilista ha bisogno della propria musa. Che sia un’amica, una compagna di vita, una persona che si inserisce nella quotidianità e la plasma con la propria personalità.

Avrete notato la campagna pubblicitaria di Céline in questo giorni. Joan Didion ha prestato il proprio volto per la primavera/estate 2015, ma sembra esserci di più. Phoebe Philo e la Didion collaborano da tempo,  ad esempio mesi fa per gli shooting dell’autunno-inverno con la modella Daria Werbory, scattata da Tyrone Lebon. Quel servizio fotografico si ispira fortemente agli scatti di Joan Didion by Julian Wesser, comparsi su Life Magazine negli anni ’70. Una vera e propria musa. Sarà che è il ritratto di una donna forte, intelligente, elegante ed amante della moda.

In terra italiana Mariacarla Boscono e Riccardo Tisci fanno la storia, un’amicizia di lunga data che ha preservato le carriere di entrambi. La Boscono è una musa per Riccardo, da quando, nell’era pre-Givenchy, l’aveva spronato a presentare la propria collezione. Poi viaggi ed esperienze di vita, lei ha presenziato in innumerevoli campagne pubblicitarie per Givenchy. Un punto fisso per lo stilista.

In tempi più recenti abbiamo visto crescere la fama di Cara Delevingne, nulla è lasciato al caso: Karl Lagerfeld è il suo angelo custode. Collaborazioni per Fendi, agli inizi della carriera e poi Chanel, l’ultimo esempio è quello del corto  “Reincarnation” con Pharrell Williams. Sintonia ed intesa che porta al successo.

Reincarnation by Karl Lagerfeld

E la birthday-girl Kate Moss? Compiuti da poco i 40 anni, da musa ormai è diventata icona. Ha scandito il passaggio dall’ideale di bellezza anni ’80 agli anni ’90, in cui la magrezza vinceva su tutto. È stata punto di riferimento delle case di moda più prestigiose: Alexander Mc Queen, Gucci, Stella McCartney, le collezione per Top Shop e molto altro. La sua statua in oro è stata esposta al British Museum, poi venduta per milioni di euro. I momenti bui con la droga, ma ne è uscita ed è la vera Regina di Londra. Ricordate lo slogan “there’s only one Kate in London?”.

Una musa non è per sempre, ma è un punto di riferimento indissolubile per ogni stilista. Un’amicizia fedele ed una fonte di ispirazione. L’ideale di donna da seguire, l’ideale che vorrebbero proporre a tutte le donne.

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